|
|
Caratteri
per il riconoscimento: insetti di taglia media, provvisti in genere di
due paia di ali membranose, di cui le posteriori sono più grandi. Il
corpo molle è leggermente appiattito. Le antenne sono lunghe e fini e
spesso il corpo termina con un paio di lunghi cerci. Le grandi ali
posteriori dei plecotteri e la loro posizione a riposo permettono di
distinguerli facilmente dagli efemerotteri. Possiedono una colorazione
scura, verde e gialla assai sbiadita che si confonde con lo sfondo
dell’ambiente in cui vivono. I plecotteri passano i primi stadi della
loro vita in acqua. Le larve dei plecotteri hanno una netta preferenza
per le acque correnti e si trovano di rado in acque calme. Vivono
numerose nei corsi d’acqua a fondo ciottoloso o ghiaioso ed è questa
la ragione per cui si trovano principalmente nelle zone montane. Sono
particolarmente sensibili a condizioni di inquinamento e sono quasi del
tutto assenti nelle acque stagnanti, povere di ossigeno. Nelle due o tre
settimane di vita adulta l’insetto vive sulle pietre o sulla
vegetazione delle rive. Il nome
Plecoptera Significa insetto ad ali piegate (dal greco plekein =
piegare), e fa riferimento alle ali piegate a ventaglio di un insetto a
riposo. L’accoppiamento nei
plecotteri ha luogo sul suolo o sulla vegetazione. In seguito le femmine
sorvolano la superficie dell’acqua e vi immergono più volte
l’addome per abbandonare un grappolo di uova, oppure nuotano in
superficie e depongono le uova muovendosi. Ogni femmina può deporre
molte centinaia di uova. A
parte il fatto che mancano di ali, le larve dei plecotteri sono molto
simili agli adulti. Assomigliano inoltre ad alcune larve di efemerotteri.
Si possono distinguere però da queste ultime per la mancanza di
tracheobranchie lamelliformi e per la presenza di due soli cerci (invece
di tre come nelle larve degli efemerotteri).
Le larve dei plecotteri assumono l’ossigeno per semplice diffusione
attraverso la superficie del corpo, ma alcune specie hanno delle
branchie accessorie con l’aspetto di ciuffi di peli sottili su diverse
parti del corpo. Si tratta di forme prevalentemente vegetariane, che si
nutrono di alghe e di muschi. La maggior parte dei plecotteri europei
raggiunge lo stadio adulto dopo un anno, ma alcune richiedono due o tre
anni.

Foto di Fly Line
I Plecotteri (dal greco Plechoptera "ali piegate") sono
insetti che vivono i loro stadi preimmaginali in acqua mentre allo
stadio immaginale sono aericoli. La loro esistenza e' scandita da
numerose metamorfosi, all'incirca una trentina, che portano l'insetto in
tempi lunghi (si parla anche di diversi anni) a trasformarsi da uovo in
insetto adulto passando attraverso gli stadii di larva, ninfa.

Le ninfe di plecottero amano le acque fredde e ben ossigente. Non
nuotano ma camminano lentamente sul fondo dei corsi d'acqua. Hanno una
testa grande da dove partono due antenne lunghe e robuste; il loro
torace e' possente e lungo circa la meta' del corpo. Possiedono sei
grandi e robuste zampe dotate all'estremita' di unghie. Il loro addome
e' cilindrico e da esso si dipartono due cerci anch'essi molto lunghi.
Si cibano di detriti vegetali o animali, solo le specie piu' gandi sono
predatrici di larve e ninfe di altri insetti.

Foto di Mario Bosio
Quando raggiungono il momento di trasformarsi in insetto perfetto
fuoriescono dall'acqua arrampicandosi sulle rocce affioranti e, giunti
in una posizione favorevole si ancorano alla roccia con le unghie per
effettuare l'ultima metamorfosi; l'esocheletro si spezza
longitudinalmente lungo la schiena e fuoriesce l'insetto in grado di
volare.
La presenza degli esocheletri abbandonati sulle roccie gli e' valso il
nome volgare di "mosche della pietra".
Le imagini di plecotteri hanno una dimensione variante tra il mezzo
centimetro e i cinque centimetri. La testa ha delle antenne fini, ha
occhi composti, le zampe sono come quelle delle ninfe, grandi e
possenti. Il torace e'robusto e da esso partono 2 paia di ali membranose
dalle venulature evidenti di colore che varia dal trasparente al nero
passando attraverso il bruno, il gialliccio, il verdastro. In quasi
tutte le specie solo le femmine sono dotate di ali. L'addome e' poco
resistente e termina in un paio di cerci non troppo lunghi. Il volo dei
plecotteri e molto pesante, solitamente breve e lineare. Le ali in
posizione di riposo sono ripiegate all'indietro parallelamente al corpo.
L'accoppiamento avviene sul terreno o sulla vegetazione. Le femmine
depongono le uove volando sul pelo dell'acqua e lasciano cadere masse di
uova che una volta riaggiunto l'elemento liquido si separano raggiungono
il fondo.
torna
all'indice
|