Gli invertebrati dei corsi d’acqua sono animali che vivono, almeno una parte della loro vita, su substrati disponibili utilizzando meccanismi di adattamento in grado di resistere alla corrente. Gli invertebrati vengono suddivisi in microinvertebrati e macroinvertebrati: i microinvertebrati raramente superano il millimetro di lunghezza, i macroinvertebrati invece lo superano e sono quindi visibili a occhio nudo. Ad essi appartengono i seguenti gruppi: Insetti, Crostacei, Molluschi, Irudinei, Tricladi, Oligocheti ed altri gruppi più rari.

Nelle acque correnti tendono a prevalere gli invertebrati bentonici rispetto a quelli planctonici: questi ultimi possono trovarsi solo se sono trasportati da zone d’ acqua ferme laterali o da laghi e bacini chiusi a monte.

I CROSTACEI presenti nelle acque fluviali sono i Gammaridi e gli Asellidi. La presenza di Gammaridi indica una leggera contaminazione del corso d’acqua. Gli Asellidi, invece, sono rinvenibili in acque molto inquinate.

Tra i PLATELMINTI, le Planarie sono indicatori di acque molto pulite poiché popolano corsi d’acque limpide, con forti correnti, quindi ricche d’ossigeno. Ci sono poi i Tubificioli e gli Irudinei, che sono frequenti in acque inquinate.

I MOLLUSCHI più tipici d’acqua dolce sono gli Ancillidi e i Limneidi, che si adattano a vivere in qualsiasi condizione ambientale, anche la più sfavorevole.

Tra gli INSETTI acquatici sono presi in esame soprattutto gli stati di larva e di crisalide che vivono nel corso idrico, vicino alle pietre, nascosti nella fanghiglia o mescolati tra la vegetazione sommersa. I Coleotteri passano invece tutta la loro vita ( anche lo stadio adulto) nell’ acqua. Gli insetti acquatici più tipici appartengono ai seguenti ordini:

·      COLEOTTERI : si trovano solo in acque limpide e molto ossigenate. Quelli più diffusi sono gli Elmidi, che si nutrono principalmente di alghe.

·      DITTERI : il gruppo è rappresentato soprattutto dai Chironomidi. La loro presenza in un corso d’acqua rivela grave inquinamento.

·      EFEMEROTTERI : si nutrono soprattutto di alghe microscopiche che tappezzano le pietre, e di detriti organici che ricoprono il fondo del corso d’acqua.

·      PLECOTTERI : le loro larve vivono in acque correnti fredde e ben ossigenate; di conseguenza sono presenti in acque non inquinate.

·      TRICOTTERI : si rinvengono solo in acque pulite o leggermente inquinate.